Finalmente in data 20 giugno 2008, ho fatto l’esame di Web Content e l’ho passato!!!
Per cui desidero ringraziare tutti quelli che hanno commentato e partecipato a questo blog, rassicurandoli o per alcuni versi minacciandoli che, tempo permettendo, continuerò a scrivere, sempre su anime e manga, ma anche recenti e magari quà e là qualche argomento di poco interesse attinente ad altri àmbiti.
“Change the world” è la sigla di apertura di Inu Yasha, o almeno quella che è stata mantenuta dalla prima puntata alla trentaquattresima, ed è forse una delle più famose.
In Italia Mtv ha mantenuto l’edizione originale giapponese, motivo per cui non finirò mai di apprezzare gli anime trasmessi su quest’emittente, cantata dai V6 nota band giapponese, autrice di testo e musica.
La sigla nel complesso mi piace molto e soprattutto contiene un messaggio importante quale la possibilità di cambiare il mondo e non soffermarsi solo su quello che ci si presenta davanti agli occhi; morale : se qualcosa non ti piace, applicati per cambiarla.
Anche questa volta sfido la lunghezza della sigla e vi propongo il testo, sperando che magari anche qualcun’altro proponga un’altra sigla di interesse o comunque che ha “toccato” qualche corda dentro, pur rimanendo, in fin dei conti, la sigla di un cartone animato.
VOGLIO CAMBIARE IL MONDO
sfrecciando nel vento,
senza temere nulla, serbando ora il coraggio
e frammenti della mia passione.
CAMBIA IL MIO MODO DI PENSARE:
Se, senza perdere questa passione,
tenderemo le mani incontro al futuro tumultuoso,
ci sarà possibile brillare.
E’ UN MONDO FANTASTICO!
Nei lontani meandri del cielo grigio
qualcosa e’ andato perduto,
e tu, vagando,
continui a cercare…
Il tuo cuore stava tremando
nell’impossibilita’ di vedere il mattino
ed io, che non credevo in nulla,
mi rifiutavo di ascoltare…
Dal momento in cui ti ho incontrata
ho davvero trovato il mio posto:
una spontanea gentilezza
dimora qui,
e noi ci stiamo destando…
VOGLIO CAMBIARE IL MONDO
Non mi smarrirò una seconda volta:
se darò forma al (mio) futuro insieme a te
potrò volare per ogni dove.
CAMBIA IL MIO MODO DI PENSARE
senza perdere questa passione
spieghiamo le ali incontro allo sconosciuto domani,
e ci sarà possibile librarci alti in volo.
E’ UN MONDO FANTASTICO!
Noi stiamo continuando a “nuotare”
nello stesso mondo, fino al giorno
in cui raggiungeremo i nostri reciproci sogni.
Condividendo le stesse difficoltà,
noi tutti ci sosteniamo a vicenda.
Ogniqualvolta ti fermerai mi troverai qui,
con lo sguardo rivolto a te…
VOGLIO CAMBIARE IL MONDO
Se, tenendo stretta la mia mano nella tua,
accetterai che io vegli su di te,
tutto mi sarà possibile…
CAMBIA IL MIO MODO DI PENSARE
Non lascerò che tu sia sola.
Restiamo tutti insieme
e riusciremo ad affrontare qualunque cosa…
E’ UN MONDO FANTASTICO!
VOGLIO CAMBIARE IL MONDO
sfrecciando nel vento,
senza temere nulla, serbando ora il coraggio
e frammenti del mio sorriso…
CAMBIA IL MIO MODO DI PENSARE:
Se, senza perdere questa passione,
tenderemo le mani incontro al futuro tumultuoso,
ci sarà possibile brillare…
E’ UN MONDO FANTASTICO!
Pubblicato su anime con i tagHolly e Benji il Giugno 19, 2008 da nimue86
Capitan Tsubasa, meglio noto in Italia come Holly e Benji è un anime che ha avuto una grande fortuna sugli schermi e rappresenta un’importante fetta del patrimonio anime classici.
Ragion per cui, sulll’utilissimo sito, già citato in precedenti post, Slideshare.net, ho trovato un’esauriente presentazione che spiega in modo esaustivo le caratteristiche della serie ed il fenomeno che è diventato, unma vera e propria mania estesa a più ambiti della comunicazione.
Al pari di Mazinga, Holly e Benji è uno dei cartoni ricordati maggiormente, vuoi per il numero, vicino all’infinito, delle repliche, vuoi perché ha come sfondo il mondo calcistico che da sempre si presta bene ad essere scenografia di storie avvincenti.
Astroboy è uno dei personaggi più famosi creati da Osamu Tetzuka, nonché uno dei suoi primi lavori(1952-196 : Astroboy è un robot progettato da uno scienziato, il dottor Tenma, per sopperire alla perdita del figlio.
Astroboy è un bambino normale che gioca e frequenta la scuole e gli amici e nel tempo libero salva il mondo, come ogni personaggio degli anime con superpoteri che si rispetti; anche questo piccolo robottino è molto amato in Giappone (anche se non quanto Doraemon) tanto che è stato protagonista di una singolare iniziativa.
Migliaia di fan hanno usato ben 138.000 biglietti della metropolitana di Tokyo, riciclandoli per formare un’immagine di Astroboy con l’obiettivo di celebrare l’apertura della stazione di Fukutoshin; oltre ad essere venuta benissimo quest’opera è sempre la testimonianza di come in queste iniziative i personaggi di anime e manga siano sempre una valida fonte d’ispirazione.
Questa simpatica e gentile vecchietta è la protagonista di un anime prodotto dallo studio Pierrot nel 1983, apparsa per la prima volta in Italia nel 1985, “Lo strano mondo di Minù”; la traduzione del titolo originale “Supun Obasan”, La vecchietta del cucchiaino, riassume bene la trama.
Minù è una signora anziana che vive con il marito Pepperpot e porta sempre al collo un cucchiaino con un campanello, misteriosamente ogni tanto questo campanello ha il potere di farla rimpicciolire e, così facendo, spesso Minù incontra degli animali che hanno qualche problema. In ogni puntata Minù spicca per il suo ingegno e la sua energia che la spingono ad aiutare chi è in difficoltà, anche se si tratta di piccoli animali.
Altre volte il cucchiaino la fa ringiovanire tanto da riportarla ad essere una bambina, e in questo caso Minù viene spesso a contatto con tre monelli del quartiere, Ortica, Prezzemolo e Rapa che ne combinano di tutti i colori, sventando le loro marachelle.
La cosa più bella di questo anime sono ancora una volta gli spunti di riflessione che offre: gli umani spesso agiscono senza rispetto verso ciò che li circonda , che sia un piccolo animale, la natura, un bambino o qualsiasi altra cosa che non rientra nei canoni apprezzati di rispettabilità.
Un anime contro la prepotenza ed a favore della gentilezza gratuita.
Sembra che non ci sia fine alla contaminazione del settore alimentare, e con questo non intendo eventuali sofisticazioni a scopo terroristico, ma l’espandersi del numero di prodotti che portano il nome di una serie.
E’ un fenomeno che coinvolge anche l’Italia, basti pensare alle patatine San Carlo che ogni volta regelano sorprese di una serie o di un film diversi o al settore della dolciaria (caramelle, lecca lecca ecc…) che marciano abbondantemente su questa cosa.
Come sempre però, i giapponesi sono un passo canti e non solo producono i biscotti di Neon GenesisEvangelion, ma danno alle confezioni i nomi delle puntate tanto che non suonerebbe strano entrare in un negozio e chiedere “Una confezione di biscotti ATTACCO DEGLI ANGELI”!
Ancora più truce è il nome dei biscotti in sé : Human Instrumental Clone Cookie, che poco stimola l’appetito; l’insolito pasto sarà distribuito da Animate, catena di negozi di souvenirs al prezzo di 840 yen (7 euro circa) a partire dal quartiere di Akihabara, nota frazione hi-tech e anime dedicated di Tokyo.
Sono trapelate informazioni aggiuntive sul nuovo film di Hayao Miyazaki, Ponyo, in uscita quest’estate in Giappone; è stato cominicato ufficialmente l’elenco dei doppiatori giapponesi e soprattutto è stata fornita qualche informazione in più sulla trama.
“Sosuke è un ragazzo che vive in una casa sulla scogliera. Un giorno incontra una bambina di nome Ponyo che cavalca una medusa e che è scappata di casa. Ponyo mette la testa dentro un vasetto di marmellata ma non riesce a più a tirarla fuori. Sosuke la trova e la aiuta.
I due si innamorano: “Ti proteggerò”, le promette Sosuke. Tuttavia Ponyo viene ricondotta in mare da suo padre Fujimoto, che smise di essere un umano per diventare un abitante del mare.
“Voglio diventare umana”, dice Ponyo, e per farlo chiede l’aiuto alle piccole sorelle per rubare il potere magico del padre in modo da poter vivere nel mondo umano.
Ma in questo modo viene liberato il pericoloso potere dell’acqua della vita: il mare si agita, infuria una tempesta e le sorelle si trasformano in pesci giganti. Per finire un immenso tsunami si dirige verso la casa di Sosuke…“
Dal tono e da quello che si riesce a capire della trama sembra promettere molto bene,di sicuro sarà un’altra incantevole fiaba moderna dal raffinato stile giapponese, con un valore aggiuntivo dato dal grande nome del suo autore.
Per celebrare la fine del manga di Inu Yasha, inserisco un video delle migliori coppie nate dal genio di Rumiko Takashi(anche se la colonna sonore è molto smielata).
Pubblicato su Uncategorized il Giugno 18, 2008 da nimue86
Sul sito Japananimation è stato da poco inaugurato il primo museo online di anime anni ‘50/’60, dove è possibile viaggiare attraverso le categorie più famose del genere rivedendo anche le sigle più belle, corredate da qualche informazione aggiuntiva come nei veri musei.
Come si può vedere dalla pagina che ho linkato, il sito è sempre aperto a collaborazioni e scambi, per cui se anche qualcuno volesse condividere qualche serie anime che conserva gelosamente nel pc o sotto il materasso penso che ne sarebbero ben contenti.
Vi consiglio di visitare anche il resto del sito e soprattutto la parte dei link, per scoprire sempre nuovi siti per appassionati e non di anime e manga, nonché di cosplay.
Pubblicato su manga con i taginu yasha il Giugno 18, 2008 da nimue86
Rumiko Takahashi, sua maestà la principessa dei manga e autrice di serie storiche come Ranma 1/2 , Lamù e Maison Ikkoku, è famosa per la sua caratteristica di realizzare serie veramente lunghe, con intrecci e storie che non si risolvono certo nel giro di qualche numero.
Qualcuno gliene fa una colpa, altri la amano proprio per questo, anche perché grazie alla sua abilità nel caratterizzare al meglio tutti i personaggi, il lettore tende inevitabilmente ad affezionarsi a loro.
Certo che dopo 10 anni di uscite (prima bisettimanali poi mensili) di Inu Yasha e decine e decine di personaggi del manga, un finale ci voleva: così questa settimana Inu Yasha si conclude con il capitolo numero 558 dal titolo “Domani” (Ashita).
Molte erano state le indiscrezioni e le voci sui presunti finali; ovviamente non svelerò qui il finale del manga,
ma vi invito a vedere se il toto finale descritto qui, giudicato come quello più attendibile, corrispondeva a verità.