Archivio perMarzo, 2008

Ultima news su Sailor Moon

Inserisco il link di una pagina di un quotidiano online su anime e manga che riporta una notizia interessante su Sailor Moon.

Diritti sbloccati dall’autrice per l’Inghilterra, forse per la continuazione della serie in Italia c’è ancora speranza

http://animeclick.lycos.it/notizia.php?id=18593

Lo scempio finale

Se ricordate, nell’ultima puntata di Sailor Moon, dopo che l’intera serie si era popolata di guerriere sailor che sbucavano come funghi, c’è lo scontro tra Galaxia, la cattiva di turno, e Sailor Moon, per l’occasione principessa Serenity.

Anche in questo caso, questa puntata è stata veramente uno scempio in termini di adattamento, montaggio e dialoghi. Il motivo è semplice: per gran parte dell’episodio Sailor Moon appare nuda, almeno nella versione originale; in quella italiana, i responsabili mediaset, reduci dell’ultima serie di Art Attack, hanno fatto un tale lavoro di copia e incolla da nascondere tutto….o quasi.

Sailor Moon perde il vestito dopo pochi secondi dall’inizio della puntata dopo un primo combattimento con Galaxia, il quale nella versione italiana è incoludente, mentre nella versione originale vede Sailor Moon avere la peggio. E’ comunque da precisare che si tratta di un nudo casto, privo di particolari anatomici provocanti e che l’autrice ha voluto perché consono ai temi della puntata, del combattimento e della serie. Dopo lo “striptease”, per coprire il corpo nudo di Sailor Moon vengono adottate diverse strategie:

1- Si usano fotogrammi delle scene in cui Sailor moon era ancora vestita

2- Si usano primi piani di Bunny

3- Si ripetono per più volte scene degli attacchi di Galaxia(che ovviamente è vestita)

4- Si tagliano alcune scene

Magari ad una prima visione dell’episodio si trascurano i dettagli “sospetti” che svelano quest’opera di taglia e cuci, io stessa quando lo guardai per la prima volta, da piccola, non notai niente; in realtà il montaggio stesso delle scene lascia a desiderare, perché in alcuni punti si nota che Sailor Moon è a spalle scoperte in altri si vedono invece le bretelle del vestito.

I dialoghi censurati sono sostituiti da fotogrammi vari, sempre casti, così che metà dell’intera puntata originale in Italia non si è mai vista. Hanno addirittura censurato delle scene in cui Sailor Moon era pervasa dalle scosse nere di Galaxia e urlava di dolore; non me ne vogliano i fan di Oc ma solo in una serie Ryan ha fatto a botte almeno tre volte.

Forse la verità è che anche quelli della mediaset si erano talmente affezionati a Bunny che non hanno avuto il coraggio di vedere certe scene e le hanno semplicemente tagliate, mentre con quelle di “nudo” ci hanno fatto un calendario xxx.

A chiudere questa serie di post su Sailor Moon e la censura allego un’ultima informazione.

La serie tv di Sailor Moon e il manga non usciranno presto in Italia; l’autrice, Naoko Tacheuchi, ha bloccato i diritti e nessun paese, al di fuori del Giappone può pubblicare o trasmettere Sailor Moon; pare che, sorpresa sorpresa, la Tacheuchi non abbia gradito gli stravolgimenti che in Italia come in altri paesi (l’America è messa peggio di noi) sono stati fatti alla serie.

Come biasimarla?

2 Forse (non) tutti sanno che…

…le censure che ho riportato nel precedente articolo sono solo una piccola parte dei rimaneggiamenti che ha subìto la serie.

Molti dialoghi che rivelavano l’inefficace adattamento italiano sono stati modificati o, soprattutto, tagliati, così come altre scene in cui c’era il rischio di svelare ciò che i maghi della mediaset avevano fatto ad alcuni personaggi. Riporto l’esempio di un dialogo censurato tra Sailor Urano e Sailor Nettuno, nella versione originale, rispettivamente, Haruka e Michiru; Haruka è gelosa perché Michiru ha ricevuto delle rose da un ammiratore segreto : Michiru: “Sei preoccupata?”
Haruka: “Un po’, sono da un ragazzo?”
Michiru: “Certamente.”
Haruka: “Non sapevo ci fosse qualcuno tanto coraggioso da innamorarsi di te.”
Michiru: “Tu non diventi gelosa molto spesso”
Haruka: “Non sono gelosa. E’ solo che non posso permetterti di guardare qualcun altro al di fuori di me.”
Michiru: “Haruka, questa e’ gelosia.”

Il problema è che a forza di tagliare, la durata degli episodi è stata compromessa; infatti, dalla puntata 97 della serie televisiva in poi sono stati aggiunti flashback delle puntate precedenti, probabilmente per ovviare a quanto era stato tagliato.

E’ anche vero che alcune puntate sono state tagliate per ragioni di tempo e che le parti omesse non avevano unìimportanza vitale, ciò non toglie che i fan di sailor moon avrebbero preferito vedere una puntata in due giorni più ttosto che la metà di due puntate messe insieme. Insomma, se possiamo vedere la stessa partita di calcio di Holly e Benji per due settimane e le schiacciate di Mila e Shiro ripetute infinite volte, perché non possiamo vedere le guerriere Sailor che fanno shopping? Beh forse vedere Bunny/Usagi che si prova i vestiti non è la cosa più divertente del mondo, ma è pur sempre una parte del cartone….

1. Forse (non) tutti sanno che…

…..Sailor Moon è uno dei cartoni più censurati da mediaset; forse molti ne sono al corrente così come per le censure di Candy Candy e Lady Oscar, ma forse gli stessi ignorano cosa sia stato censurato. Niente contenuti provocanti, hard ecc… di belle guerriere ” svestite alla marinara”, solo qualche mutandina in vista e qualche nudo indesiderato.

Indesiderato perché svelava la vera identità di alcuni personaggi che dalla serie originale a quella italiana hanno misteriosamente cambiato sesso, sia da uomo a donna che il contrario; vi ricordate le ultime sailor : Sailor Nettuno (nome originale Michiru) e Sailor Urano (Haruka) ? Nella serie originale erano legate da un vero e proprio amore, ossia una scandalosissima relazione omosessuale. Lo stesso vale per Zachar (Zoisite) e Lord Kaspar (Kunzite), di cui ho inserito le foto. Ma come, direte voi,…..Zachar/Zoisite è indubbiamente una donna!Certo, dopo essere passata sotto i ferri della mediaset, se permettete il doppio senso, invece nella versione originale giapponese era un uomo ed anche in questo caso tra i due c’era una relazione omosessuale. La sorte peggiore è toccata ai Three Lights, il gruppo musicale in cui i tre ragazzi erano in realtà tre guerriere sailor provenienti da un’altra galassia; nel manga erano tre ragazze che si travestivano da ragazzi perché convinte di avere maggior successo nella musica grazie a questo travestimento, nell’anime giapponese sono state trasformate in veri e propri ragazzi che cambiavano sesso durante la trasformazione, infine in Italia il colpo di genio: tre ragazzi, sempre rockstar, che al momento della trasformazione invocavano le loro tre gemelle- guerriere sailor.

Le cose sono due: o i giapponesi sono dei maniaci dell’amore saffico, o gli italiani sono troppo puritani.

Io, personalmente, credo che i giapponesi abbiano da tempo superato l’omofobia grazie ad una concezione estremamente estesa e, a mio parere, filosoficamente giusta dell’amore; la stessa autrice ha dichiarato che non vede alcun male in una relazione talmente tanto profonda da passare dall’amicizia all’amore a prescindere dal sesso. Purtroppo, non erano dello stesso parere i responsabili mediaset e gli psicologi che hanno giudicato determinati contenuti di Sailor Moon, non adatti ad un pubblico infantile.

Anche a questo punto mi sorge un dubbio: o questi psicologi avevano smesso di esercitare quando su Italia uno hanno cominciato a trasmettere Dawson’s Creek e il suo pronipote OC (entrambi alle ore 15) , o c’erano ancora ma hanno dormito per tutte le puntate di questi telefilm. Sesso, omosessualità, quasi-incesti, droga, violenza ricorrono spesso in questi telefilm, che, pur essendo stati ugualmente censurati, continuano ad avere scene e dialoghi più che espliciti.

Il punto non è tanto non censurare, ma mantenere una certa coerenza nella scelta di contenuti ritenuti dannosi per l’infanzia e pertanto eliminati, senza farsi accecare dai soldi che un telefilm come OC riesce a far arrivare alla mediaset; di certo non giustificano il perché le mutandine di Bunny (alias Sailor Moon, vero nome: Usagi) siano da censurare mentre la prorompente nonnastra di Seth Cohen che esce dalla piscina con un bikini succinto sia tollerabile.

Forse il bikini era firmato e le mutandine no?

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Ti ricordi Sailor Moon?

Ebbene sì.Un blog su un argomento a cui tutti, almeno una volta della vita, abbiamo dedicato la nostra attenzione.

Quante volte abbiamo discusso di quei fantastici cartoni animati che ci tenevano incollati alla tv per ore o pomeriggi interi, con i nostri amici della generazione Sailor Moon/Mazinga?. Ecco un blog che vi permette di scrivere liberamente tutti i vostri pensieri su alcuni dei nostri migliori amici d’infanzia: i cartoni animati giapponesi (anche detti anime). Un blog dove discutere, commentare e perché no capire meglio questa realtà che ha coinvolto molte persone di diverse età; il fenomeno anime non è solo legato all’infanzia, per molti è una passione che non ha età e che continua e si alimenta della prolifica produzione giapponese di sempre nuovi anime.

Sailor moon, Mazinga, Daitarn e compagni sono i “classici” della categoria anime diffusi in Italia, per cui in questo blog si tratterà principalmente di cartoni “anni 80″, ma senza alcuna discriminazione per alcuni validi prodotti più recenti, i quali, in un modo o nell’altro, presentano lo stesso stile (non solo grafico) dei loro predecessori.

Chiaramente per me, come per tutti coloro che sono affezionati agli anime vecchio stile, le emozioni e i sentimenti legati ai nuovi anime non saranno gli stessi, ma c’è da considerare anche che i nuovi anime saranno, fra un po’ di anni, i classici della nuova generazione