Ho sempre considerato You Tube una piattaforma molto interessante, perché la possibilità di mettere su Internet video di ogni tipo, da montaggi di immagini con musiche particolari a video amatoriali dei più divertenti, dà notevole influsso alla creatività di videofili più o meno seri.
Inoltre, dal punto di vista più specifico degli anime, è uno strumento molto utile perché consente di rivedere le puntate delle nostre serie preferite con una determinazione temporale da noi stabilita, senza dover sottostare ad orari e palinsesti delle emittenti televisive, e in più con la possibilità di scegliere se vedere una versione integrale o censurata.
Il problema è che, ovviamente, in questo modo si scoraggiano i fan a comprare i dvd degli anime; è un mezzo che, insieme anche al più potente Emule, consente di accedere gratuitamente ai video più disparati e soprattutto, “craccare” il sito con semplici programmi downloadabili da internet per avere per sé questi video.
Un altro problema spinoso, che però non riguarda in maniera pressante il mondo dei classici anime, è quello dei FANSUB, ossia gli anime sottotitolati dai fan prima dell’uscita nel proprio paese; appena trovata la versione in lingua originale dell’anime, viene prontamente scaricata da gruppi di “specialisti” che con semplici software per il video li sottotitolano e li inseriscono in rete per permettere di vedere prodotti nuovi ancora prima dell’uscita, nel caso specifico, in Italia.
I forum dedicati ad anime e manga sono roventi di commenti di tutti i tipi, chi lo ama e chi lo odia, il fansub.
E’ una pratica che in realtà è un’arma a doppio taglio: da un lato da pubblicità indiretta agli anime in uscita spronando i consumatori a comprarli nell’edizione già doppiata, dall’altro, per ovvi motivi, appare un furto bello e buono nei confronti delle case di distribuzione degli anime che spendono fior di quattrini per acquistare le licenze.
You Tube + FANSUB = guerra tra i fansubber e le case di distribuzione, nonchè pirateria totale. Per vere un’idea del fenomeno provate a dare uno scguardo alla moltitudine di anime sototitolati in modo fraudolento, disponibili su you Tube.

classici ritornino sempre e siano anche apprezzati dal pubblico. Anche l’anime è stato più volte riproposto dalla sua emittente originale, Italia 1, l’ultima volta proprio un mesetto fa, riscuotendo ugualmente notevole successo.



Il protagonista, Koichi (Babilon), scopre, a seguito di una serie di sogni e dell’incontro con una ragazza di nome Roden, di essere l’erede di un extraterrestre giunto sulla Terra in epoca babilonese, Babilon appunto, il quale, in previsione di un futuro attacco alla Terra da parte del malvagio Yomi, ha costruito una base segreta sotto una torre in un deserto (torre di Babele).
dotato di poteri soprannaturali e di una missione importante, non comincia a condurre una doppia vita, come p.e. in Devilman, ma lascia tutto per dedicarsi al suo obiettivo. Koichi lascia infatti i nonni con cui vive per trasferirsi nella base segreta costruita dal suo predecessore e, nonostante senta la mancanza dei suoi affetti, resiste stoicamente per difendere l’umanità.
“missioni”, più o meno difficili, per ognuna di queste che riuscirà a portare a termine le sarà data una monetina da inserire in un salvadanaio a forma di trono che crescerà di volta in volta: quando diventerà abbastanza grande da permettere a Pollon di sedercisi sopra, diventerà una vera dea.
