Il riso sulla bocca…:)

Spesso guardando cartoni giapponesi o leggendo manga capita di imbattersi in scene in cui i protagonisti mangiano cibi tradizionali del loro paese.

Ho appurato da alcuni miei amici che una delle cose che rimane più impressa è il riso, o meglio quelle scene in cui c’è un personaggio che si ingozza di riso con le bacchette, prendendolo da una ciotola, e immancabilmente chicchi di riso rimangono sulla sua bocca. In effetti in Giappone mangiano il riso al posto del pane, è scondito ma è di una varietà diversa da quella italiana e leggermente più dolce.

In altri anime, p.e. Ranma 1/2 e Kiss me Licia, si vede a volte una specie di pizza in versione giapponese, è l’okonomiyaki (lett. “quello che preferisci”), che è simile alla nostra pizza; l’impasto è fatto principalmente di farina, acqua e cavolo cinese sminuzzato, ed è condito a piacere (da questo deriva il nome) al momento della cottura. I ristoranti di okonomiyaki hanno una speciale piastra che percorre tutto il bancone, dove cuociono questa specialità al momento e secondo i gusti del cliente. Assieme ai condimenti si guarnisce poi l’okonomiyaki con una speciale salsa, kazu, e , pur essendoci una ricetta di base, tradizionalmente ogni ristorante ha la sua.

Ed ora la star degli shojo (manga per ragazze): l’o-bento, una sorta di pranzo da asporto consumato da chi generalmente ha poco tempo, o soldi, per mangiare fuori all’ora di pranzo. Negli shojo ricorrono tantissimo perché spesso le ragazze li preparano per i loro innamorati ed in effetti in Giappone la sua preparazione per  uobenton altra persona è considerato un grande gesto d’affetto. Le scatole per l’ o-bento hanno divisori interni per evitare che i gusti si mischino e devono contenere innanzitutto pietanze a base di riso a cui si aggiunge verdura, carne o pesce a seconda delle preferenze. Spesso hanno anche una parte chiusa che funge da thermos per la zuppa, il più delle volte a base di miso, o il the che i giapponesi bevono al posto dell’acqua. Su flickr ho trovato l’album di una ragazza giapponese molto brava a preparare gli obento :)

Gli onigiri sono invece quelle palle di riso, quadrate o triangolari, sostenute da un pezzettino d’alga (quel quadratino che sta sotto) che i giapponesi usano portare per i pic nic o per gli hanami, gite per vedere la fioritura dei ciliegi, e ricorrevano molto in Sailor Moon, soprattutto perché Bunny era negata a prepararli (in realtà li ho fatti e ci vuole molto poco :) ).

Ed infine due pietanze che forse pochi avranno visto: i sakuramochi e l’omochi.sakuramochi

Hanno un nome simile perché sono tutti e due a base di riso. I sakuramochi sono dolcetti fatti di pasta di riso e fagioli dolci, sostenuti da una foglia di ciliegio; all’impasto si aggiunge anche del colorante rosa per dare lo stesso colore dei petali di ciliegio.

L’omochi è uno dei tradizionali piatti del meraviglioso capodanno giapponese, è riso sbollentato e preparato con l’aiuto di due persona, una che lo bate e l’altra che lo rimescola; alla fine diventa glutinoso e si mangia come fosse una pasta molle bianchissima.

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