C’era una volta Pollon

“C’era una volta Pollon” (Olympos no Pollon) è uno degli anime più divertenti che io abbia mai visto; tratto dal manga di Hideo Azuma (1977-79), anche questo cartone prende spunto da elementi occidentali, e in particolare della mitologia greca, come anche in “Saint Seiya”, per una storia comica adatta a tutte le età.

Pollon è la figlia di Zeus nonchè aspirante dea, che, per diventare tale, deve compiere una serie di “missioni”, più o meno difficili, per ognuna di queste che riuscirà a portare a termine le sarà data una monetina da inserire in un salvadanaio a forma di trono che crescerà di volta in volta: quando diventerà abbastanza grande da permettere a Pollon di sedercisi sopra, diventerà una vera dea.

Ecco allora che Pollon affronta divertenti avventure per arrivare al suo obiettivo, aiutata da tutti gli abitanti dell’Olimpo che , per dire la verità, non sono sempre divinità serie come sono rappresentate dalla mitologia, ma ognuna di esse ha i suoi vizi : da Apollo pigro e svogliato, a Zeus donnaiolo.

Traslocando dall’Olimpo al mondo reale, troviamo i due tormentoni legati a Pollon:

- la sua formula magica “sembra talco, ma non è serve a darti l’allegria!”, dalle molteplici interpretazioni non sempre innocenti

- la sigla rifatta in parte dai “Gem Boy” nella canzone “Feccia cartoon”, che spesso si sostituisce alla sigla vera cantata da Cristina D’Avena.

Spero che il senpai Azuma non sappia mai che risvolti ha avuto in Italia il suo innocente anime per bambini.

4 Risposte a “C’era una volta Pollon”

  1. antonellina Dice:

    Nooooooooo!Pollon combina guai!!wow!!questo è veramente spettacolare!lo riguarderei volentieri!P.S. attenzione all’ebreo….ghgh :-)

  2. pollon? semplicemente favolosa…pasticciona, simpatica ed esuberante!
    Un personaggio inimitabile!

  3. “sembra polvere ma non é
    serve a dare l’energia!!!”

    da piccolo non capivo cosa fosse….
    ora si
    ghgh

  4. andrew ghghghghghgh :)

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