Hayao Miyazaki
Hayao Miyazaki
è un dio in terra, nella sua terra, il Giappone, dov’è chiamato, appunto, il dio dei manga.
Come ogni divinità che si rispetti ha creato un bel mondo tutto suo, anche se in più di sette giorni, fatto di atmosfere magiche, personaggi bizzarri, ma dolci, trame fantastiche ricche di metafore esistenziali e vestite da fiabe per la gioia dei bambini, principali destinatari delle opere di Miyazawa.
Classe 1941, Miyazaki è nato sul finire della guerra ed ha riversato nelle sue produzioni tutto ciò che lui della sua infanzia ha perso (in primis la madre costretta in ospedale per molti anni) , ma anche tutto ciò che ha imparato e che l’ha reso così sensibile a tematiche profonde, tanto da saperle incanalare in storie meravigliose.
Non a caso i bambini non sono solo i principali destinatari delle sue storie, ma anche i protagonisti.
“La città Incantata” e “La principessa Momonoke” sono solo alcuni esempi di come M. prediliga i bambini in virtù della loro maggiore sensibilità e della loro capacità di guardare il mondo senza preconcetti e senza false morali.
Consiglio, oltre a questi due bellissimi film d’animazione, l’anime “Conan il ragazzo del futuro”, (1978 ) : una storia dai tratti fantascientifici che ancora una volta critica le “macchine” e la guerra, ambientata in un ipotetico terzo dopoguerra mondiale. In realtà la trama è molto più complessa e avvincente e chi ha avuto la fortuna di vederlo, visto l’anno di uscita, lo sa bene.
Miyazaki ha uno stile ed una forza che non possono davvero essere descritti a parole, così in tanto consiglio a tutti di recuperare e vedere qualcuno dei suoi lavori; per dare un’idea di quello che dico, posto il trailer de “Il castello errante di Howl”, uno dei suoi film d’animazione più recenti.
Maggio 26, 2008 a 2:15 pm
è l’unico rimasto che non usa la cg nei suoi film ma li fa totalmente a mano… questo basta a far capire la caratura del personaggio.
Maggio 26, 2008 a 2:46 pm
infatti si vede anche dalla qualità delle sue opere…è fantastico.