OAV?
Gli OAV, abbreviazione di Original anime Version, sono l’edizione degli anime per il circuito home video, messi sul mercato ancora prima dell’uscita in televisione; in genere hanno una qualità molto migliore delle serie televisive perché vari aspetti come il doppiaggio, la grafica, la colonna sonora sono affidati ad aziende specializzate che si avvalgono spesso di grandi nomi dell’animazione.
Gli OAV hanno poi un vantaggio fondamentale che è la quasi totale assenza di censura, oltre alla possibilità di ascoltare sigle e colonne sonore originali, e, per chi volesse, anche la lingua originale; alla trasposizione in OAV sono destinati anche molti film dedicati a serie specifiche (da Sailor Moon a Inu Yasha), il che per gli occidentali è una fortuna visto che di certo nei nostri cinema non passano questo genere i film.
Il mercato degli OAV nasce negli anni settanta in contemporanea con quello degli anime; con il boom delle serie di animazione, infatti, molti appassionati erano disposti a pagare pur di vedere le proprie serie preferite prima della messa in onda in tv. Dopo l’esplosione iniziale, il mercato è andato stabilizzandosi con la conseguenza che molti anime non sono stati più trasposti in OAV; rimane comunque sia un mercato che offre sempre vasta scelta e qualità.
Le due maggiori case di produzione di anime (e non solo) che si occupano anche dell’adattamento e distribuzione sono la Yamato Video e la Dynit, ex Dynamic Italia che vantano tra le proprie produzioni titoli veramente belli e per di più ne continuano a sfornare di altri ogni mese.
Ora sono in dvd, ma gli OAV a cui sono affezionata (i primi li presi per Ranma 1/2) erano una volta in VHS, dei bei mattoni che nel giro di 4 o 5 uscite ti occupano un’intera mensola in camera.
