Arte e passione

Riporto una notizia comparsa su alcuni quotidiani on line (io l’ho letta su “Animeclick“):

“Ecco l’RX-78-2 Kabuki-mono, un’opera dell’artista Hisashi Tenmyouya che riproduce in un affascinante stile “neo-nihonga” un pezzo di fantascienza moderna quale Gundam. Il dipinto (200 x 200 cm), realizzato nel 2005 su uno sfondo in foglia d’oro, è stato venduto in un’asta di Christie’s International a Hong Kong per circa 619.000 dollari americani.

Il dipinto su Gundam è stato creato per la mostra Gundam Generating Futures che ha visitato i musei dell’arte giapponesi dal 2005 al 2007.”

E’ certamente un autore fuori dal comune, che sa miscelare vecchio e nuovo, che è poi la maggiore caratteristica del Giappone: progredire,ma senza dimenticare le tradizioni, andGundaare avanti ma non rinunciare a guardarsi indietro.

Per un paese che ha dovuto reinventarsi (e non solo ricostruirsi) dopo la guerra, la memoria è importante. Perché quindi non combinare un tipo di pittura tradizionale, le cui origini risalgono al Medioevo, con un soggetto un po’ più moderno e per di più un inno alla tecnologia; i fan di Gundam dovrebbero di certo sentirsi onorati che l’autore abbia scelto questo anime per veicolare un messaggio tanto profondo quanto originale.

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