Yattaman e compagni
Nel 1977 la casa d’animazione Tatsunoko avviò il progetto “Time Bokan”, letteralmente “esplosione del
tempo”, una serie di anime demenziali a sfondo fantascientifico la cui storia seguiva una trama più o meno simile, sia tra i diversi anime che compongono la serie, sia tra le puntate stesse.
L’ideatore, Tatsuo Yoshida, collaborando con una serie di altri autori, creò una serie di anime in cui il tema portante doveva essere quello del viaggio nel tempo(anche se non è sviluppato in tutti), condotto da due team rivali, uno alla ricerca di qualcosa che possa portare alla conquista del mondo, o semplicemente di soldi o potere e l’altro con lo scopo di fermarlo.
Fanno parte di questo filone (cito i nomi italiani per essere più chiara) : La macchina del tempo, Calendar Man, Yattaman e I predatori del tempo, ed altri anime che purtroppo non sono mai comparsi in Italia; l’intento di queste serie era volutamente demenziale.
I cattivi ed i buoni sono molto stereotipati : gli uni belli e gli altri brutti, o intelligenti e stupidi,o onesti e disonesti ecc… senza particolari cambiamenti di sorta; ovviamente si tratta di anime molto leggeri in cui i nemici hanno un obiettivo, per raggiungere il quale trovano ogni volta sgangherati piani d’azione, e gli “amici” il compito di fermarli.
Un’altra costante della serie Time Bokan è la presenza di robot più o meno tecnologici con cui i protagonisti combattono; i miei preferiti erano quelli in miniatura, il cui tema cambiava di volta in volta, che comparivano in “Yattaman” e lottavano tra loro in una sorta di mini guerra robotica.
Non credo di aver mai visto una puntata in cui i cattivi abbiano vinto, ma di certo sono i più popolari della serie: deformi, superstereotipati e stupidi, in Giappone hanno avuto all’epoca un successo strepitoso, tanto da essere citati in altri anime e oggetto dei disegni dei fan che arrivavano periodicamente ale emittenti che trasmettevano Time Bokan.
Giugno 3, 2008 a 4:32 pm
e allora sarebbe ora che per una volta anche i cattivi vincessero…sai le facce dei bambini
Giugno 3, 2008 a 5:17 pm
yattaman era uno dei miei preferiti qnd ero piccolina…forse proprio per la sua semplicità…non ne perdevo un episodio! E vogliam parlare del ballettino? yatta-yatta- yattaman!
Giugno 4, 2008 a 1:35 pm
vero pali tanto non ci credono più neanche loro che il bene vince sempre
Giugno 4, 2008 a 1:35 pm
io adoravo i robottini clau
Giugno 5, 2008 a 2:46 pm
anche io lo guardavo sempre…
da quando hai aperto questo blog mi sono reso conto di quanto fossi “cartone dipendente” da piccolo, finora sono pochissimi quelli che non guardavo ghgh
Giugno 5, 2008 a 3:17 pm
a chi lo dici andrew e nel tempo la mia dipendenza è peggiorata