Nel corso delle mie peregrinazioni sul web sono stata colpita da una notizia (fonte : news dal Giappone) che riportava la stramba petizione che un uomo giapponese, Takashita Taichi, ha lanciato on line per legalizzare il matrimonio tra un essere umano e un personaggio dei fumetti.
Per coloro che pensavano che i matrimoni delle coppie di fatto fossero l’ultima frontiera del “finché morte non vi separi”, arriva questa nuova sfida che ha raccolto subito, ovviamente in Giappone, numerosi proseliti : in meno di una settimana Taichi ha raccolto un migliaio di firme.
In più, sottoscrivendo la petizione, molti fan di anime e manga hanno dimostrato il loro appoggio alla causa sostenendo che spesso le persone che amano di più sono proprio i personaggi dei fumetti e che ormai non hanno quasi più interesse verso le persone “reali”.
Personalmente ho riscontrato in molti casi questa tendenza all’idealizzazione di un personaggio dei fumetti, ma credo capiti prevalentemente in età adolescenziale, con una venerazione che potrebbe essere paragonata a quella per Marco Carta o per Johnny Depp; è curioso quindi vedere come una persona matura provi ancora le stesse esperienze e gli stessi sentimenti di un adolescente.
La cosa ancora più curiosa è che adesso io invidio la sua capacità di provare un profondo amore per un personaggio che esiste solo nelle pagine di un fumetto o nella sua fantasia, perché ricordando quando deliravo per Ranma 1/2 provo nostalgia per un sentimento che si regge su basi improbabili e che pure ha accompagnato me, come credo altre persone, per molti anni.
Il mio dubbo è : Taichi è un pazzo o solo una persona che difende strenuamente un sentimento che ha sentito nascere in lui e che pertanto giudica più che legittimo?

Michela Sbaffo Dice:
on Ottobre 4, 2009 at 10:36 am
Ci sono in giro dei siti dove puoi sposare virtualmente personaggi dei fumetti o dei cartoni o dei film, o della letteratura :O Poi ti danno una sorta di pecettina “certificato” che puoi sbandierare nei forum…ebbene sì!