Princess Mononoke
Ebbene sì lo confesso….del grande Miyazaki ho visto solo “La città incantata” (2001) e “Il castello errante di Howl” (2004), mentre mi ero persa “La principessa Mononoke” (1997) ed altri grandi classici che mi propongo di vedere assolutamente, per il semplice fatto che sono rimasta incantata da questo film.
Come in molte altre opere di Hayao Miyazaki, ritornano temi come la lotta tra l’uomo e la natura, il binomio bene/male che accompagna l’uomo, ma non riesce mai interamente ad incolparlo né ad esentarlo dalle sue responsabilità e dalle ripercussioni delle sue azioni, temi importanti inseriti in storie semplici, con prospettive diverse da quelle usuali (spesso prese dal mondo infantile) , ma non per questo meno efficaci nel compito di far riflettere profondamente chi osserva.
Lo stile è inconfondibile, è quello di un autore che ancora oggi, anche con la presenza della computer grafica e di aiuti tecnologici di ogni sorta, ha scelto di realizzare a mano l’80% dei disegni per i suoi film, prendendosi il giusto tempo per ponderare ogni inquadratura, colorare ogni dettaglio, fisico e psicologico, dei personaggi, per creare così un prodotto che rasenta l’artigianalità (beh qualche aiutino l’ha accettato).
Non riporto la trama della “Principessa Mononoke” per una precisa scelta : io non la conoscevo a priori, neanche a grandi linee, e ne sono rimasta piacevolmente stupita, consiglio, quindi, di affrontare con la stessa “ignoranza” la visione del film per poi lasciarsi piacevolmente trasportare per due ore buone nel magico mondo di Miyazaki, senza preconcetti o anticipazioni. Tutto quello che posso dirvi è che la stessa cura riservata ai disegni ed all’animazione è riposta ugualmente nella sceneggiatura e nei dialoghi, e rende la storia intrigante, tanto che farete fatica a staccarvi dallo schermo con lo scorrere dei titoli di coda.
Gennaio 9, 2009 a 8:52 pm
Il mio film di Miyazaki preferito, fra quelli che ho visto (quelli usciti in dvd in pratica), bellissime le atmosfere, i disegni (veramente genuini, come hai deto), la colonna sonora, la trama… (anche se La Città Incantata se la gioca)
Gennaio 10, 2009 a 12:43 pm
In effetti la trama della Città Incantata può competere benissimo con i suoi significati nascosti, le analogie e i dialoghi, però è bello vedere un autore che fa talmente tai film belli che chi li vede non riesce a dire quale sia il migliore
Marzo 7, 2009 a 3:50 pm
fatti anke nausicaa…secondo me è la versione + triste di mononoke
Marzo 7, 2009 a 3:52 pm
l’ho visto, però tra i due mi è piaciuto di più la principessa mononoke, non so perké, Nausicaa è molto bello lo stesso, ma forse è la componente robotica che mi lascia interdetta, un po’ troppo “Conan”
Aprile 16, 2009 a 3:10 pm
Irrompo nel blog *inchino* per unirmi ai cori di approvazione qui sopra: Princess Mononoke è uno splendido film, tanto appassionante quanto ‘imprevedibile’. Inoltre, può contare su una una colonna sonora davvero all’altezza (ma d’altronde è Joe Hisaishi!).
Anche nella mia classifica immaginaria quest’opera se la gioca alla pari con Spirited Away. Molto bello anche My Neighbor Totoro.
Attendo fiducioso l’arrivo di Porco Rosso in Italia…